BLUE ORIGIN/CCSFSLAUNCH1 giu 2026
Cape Canaveral, la rampa di Blue Origin è da ricostruire
Quattro giorni dopo l'esplosione del New Glenn, si conta il danno. La rampa orbitale di Blue Origin a Cape Canaveral è praticamente distrutta: la torre mobile che porta il razzo al lancio è crollata, e con lei una delle due torri parafulmine. Fonti del settore stimano almeno sei mesi di stop, fino a due anni nei peggiori scenari, mentre la seconda rampa al Cape è ancora in costruzione e non sarà pronta in tempo. Senza alternative, ogni missione lunare di Blue Origin slitta in avanti, a cominciare dal cargo Blue Moon previsto in autunno.
NASA/HQVISION1 giu 2026
Artemis III ora dipende solo da SpaceX
Il New Glenn fermo a terra cambia gli equilibri della corsa alla Luna. Blue Origin era il backup di SpaceX per Artemis III, la prova di aggancio in orbita terrestre prevista nel 2027: il suo lander Blue Moon doveva incontrare la capsula Orion insieme allo Starship. Quel piano è a rischio. L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha annunciato che valuterà gli impatti sull'intero programma Artemis e sulla città lunare Moon Base. Per gli analisti spaziali è improbabile che Blue Origin riesca ancora a partecipare ad Artemis III. Resta in piedi solo Starship di Elon Musk, ancora in collaudo.
BLUE ORIGIN/CCSFSLAUNCH29 mag 2026
Esplode il razzo New Glenn di Blue Origin
Una palla di fuoco ha riscritto i piani sopra Cape Canaveral. Erano le 9 di sera in Florida del 28 maggio 2026 quando il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso durante l'accensione a terra dei motori, il collaudo che precede il lancio. Il booster e il secondo stadio sono perduti, una torre parafulmine è caduta, ma il personale è in salvo e i satelliti Amazon attesi il 4 giugno non erano a bordo. Bezos ammette che la causa è ignota. Il colpo rallenta la marcia lunare: New Glenn deve portare il lander Blue Moon e i rover Artemis.
NASA/HQVISION28 mag 2026
Pegasus e CLV-1: la NASA sceglie i rover di Artemis
La NASA ha scelto i due rover che porteranno gli astronauti di Artemis attraverso il polo sud lunare. Il 26 maggio 2026 l'agenzia ha assegnato a Lunar Outpost 220 milioni di dollari per Pegasus e a Venturi Astrolab 219 milioni per CLV-1. Pegasus, evoluzione del prototipo Eagle, può guidare in modalità autonoma o manuale a oltre 14 km/h per un anno intero. CLV-1, derivato dall'architettura FLEX, pesa circa 900 kg e raggiunge quasi 10 km/h su terreno pianeggiante. Entrambi dovranno essere sulla Luna entro il 2028. Le ruote degli astronauti non sono più uno schizzo.
NASA/HQVISION28 mag 2026
Moon Base I, II, III: tre lander, una sola meta
Le prime tre missioni Moon Base, tre voli cargo che apriranno la strada agli astronauti. Moon Base I partirà nell'autunno 2026 con Endurance di Blue Origin, la prima missione lunare privata della storia, diretta allo Shackleton Connecting Ridge. Moon Base II la seguirà a luglio con il Griffin di Astrobotic e a bordo il rover FLIP di Astrolab. Moon Base III volerà sul Nova-C Trinity di Intuitive Machines con l'esperimento Lunar Vertex per studiare i misteriosi vortici lunari, oltre a carichi di ESA e Corea. La base inizia a prendere forma.
NASA/HQVISION28 mag 2026
Equipaggio di Artemis III: nomi svelati il 9 giugno
La NASA ha fissato la data: il 9 giugno 2026, alle 11 EDT dal Johnson Space Center di Houston, saranno annunciati i quattro astronauti che voleranno con Artemis III. La missione, prevista per metà 2027, non andrà sulla Luna. Sarà un test in orbita terrestre a 463 km di quota, dove la capsula Orion proverà rendezvous e attracco con i lander lunari Starship HLS di SpaceX e Blue Moon di Blue Origin. Il lancio arriverà dopo il successo di Artemis II lo scorso aprile. La Generazione Artemis sta per avere i suoi volti.